NEWSLETTER con incontri dal 18 al 22 febbraio

Si chiude una settimana turbinosa, e ne inizia una altrettanto frenetica, coi soliti orari.

Alcuni gli incontri da segnalare, compreso un cinemino domenica 18 febbraio sul presto 😉

Buon tutto da Trame.
Domenica 18 febbraio alle 10,30 al cinema Odeon in via Mascarella  a Bologna
Future Film Kids presenta “Superconnessi (I Mitchell contro le Macchine)” di Michael Rianda e Jeff Rowe (USA, 2020) (114’). 
Formula matinee, merenda + film.
Bookshop tematico a cura di Trame.
La ribelle adolescente Katie Mitchell viene ammessa nella scuola della quale ha sempre desiderato far parte, ma ad accompagnarla all’avvio delle lezioni saranno il padre Rick e tutta la famiglia: la madre Linda, sempre rivolta al futuro con ottimismo, il fratellino Aaron e il loro cagnolino Monchi. 
Per raggiungere il luogo designato, i Mitchell intraprenderanno un lungo viaggio in automobile, che sarà sconvolto da un vero e proprio attacco di robot. Improvvisamente la famiglia Mitchell diventa l’improbabile ultima speranza dell’umanità.


Martedì 20 febbraio alle 17,30 presso la Biblioteca dell’Archiginnasio, Sala Stabat Mater, in piazza Galvani 1 a Bologna
La strage di Ustica: una storia nella storia
Mirco Dondi con i coautori Bruna Bagnato, Maurizio Ridolfi e il curatore Luca Alessandrini, presenta i due volumi: “1980: l’anno di Ustica (Mondadori Università) e “Ustica e gli anni Ottanta” (Manni). 
Coordina Giorgio Tonelli e saluta Daria Bonfietti.
Bookshop a cura del Libraccio. I testi sono presenti anche a Trame.

La sera del 27 giugno 1980 veniva abbattuto nei cieli di Ustica un aereo civile. 
Negli anni si sono succedute diverse stagioni di consapevolezza dell’accaduto e diverse fasi processuali, ma la verità era stata occultata.
Alla tragedia umana della morte di 81 persone, si è sommata la tragedia civile di uno Stato che non ha potuto né saputo fornirne una spiegazione. Quale il contesto internazionale del 1980? E che Italia è l’Italia degli anni Ottanta?
Non si è avuta giustizia, ma si possono capire il tempo e lo spazio nei quali la tragedia si è compiuta, in anni cruciali in politica internazionale e interna.


Mercoledì 21 febbraio alle 19,30 al Circolo Bononia, Palazzo Bolognetti, in Via Castiglione 1 a Bologna
Carolina de Stefano presenta il suo saggio “Storia del potere in Russia” (Scholè).
Dialoga con lei Antonio Parenti, rappresentante della Commissione Europea in Italia sotto l’autorità politica della Presidente von der Leyen.
Ingresso libero.
Bookshop in collaborazione con Trame.

Il volume ripercorre la storia della Russia contemporanea, concentrandosi sull’evoluzione del regime politico e delle sue istituzioni dal crollo dell’Urss nel 1991 ad oggi.
Dopo un inquadramento storico sul periodo zarista e sovietico, il libro individua gli elementi di maggiore continuità e rottura della Russia post-sovietica rispetto al passato e segue l’evoluzione del regime di Vladimir Putin dalla sua prima presidenza ad oggi.
Si dedica particolare attenzione alle relazioni tra Russia e Ucraina, spiegandone il progressivo deterioramento a partire dal 2004 e dopo le rivolte di Majdan e l’annessione russa della Crimea nel 2014. Fornendo nozioni essenziali sulla natura del regime russo e la cultura politica delle sue élite, il libro aiuta a cogliere le radici del nuovo totalitarismo e imperialismo russo.

Carolina De Stefano è docente di storia e politica russa all’Università Luiss Guido Carli.
Antonio Parenti è professore a contratto presso il dipartimento Beni Culturali a UniBo.

Giovedì 22 febbraio alle 18,30 al Gallery16 in via Nazario Sauro, 16A a Bologna
Elisabetta Carbone presenta “La voce e le cicale” (Prospero editore, 2024)
L’autrice dialogherà con Mariangela Cofone, blogger e bookstagrammer (su Instagram è @theweesmallblog).
Bookshop a cura di Trame.


Quanto dolore può provocare il narcisismo di un uomo? Con sguardo lucido e sincero, “La voce e le cicale” è una storia che ridisegna le coordinate dei rapporti familiari, soprattutto quando travalicano i legami di sangue.
Romanzo intenso e viscerale, percorso da sofferenze private che inevitabilmente si ripercuotono nel rapporto con l’altro, “La voce e le cicale” è un’occasione per parlare di relazioni dolorose e disabilità, ma anche del coraggio di rimanere fedeli a sé stessi seguendo la propria voce interiore.

Nata a Bologna, dove vive, Elisabetta Carbone lavora come insegnante di italiano e latino. Ha frequentato vari corsi di scrittura, tra cui il laboratorio annuale della Bottega di narrazione di Giulio Mozzi. I suoi “L’uovo sodo” e “Pareidolia” sono stati rispettivamente finalista e semifinalista ai contest dedicati ai racconti del Premio Italo Calvino, altri sono apparsi su riviste letterarie e antologie. “La voce e le cicale” è il suo primo romanzo.

NEWSLETTER dal 7 al 15 febbraio

Orari soliti, un sacco di nuove uscite, nuovi incontri da proporre.
Se avete richieste rispondete a questa mail, e vediamo cosa si può fare. Buon tutto da Trame!

Mercoledì 7 febbraio alle 17,30 presso la Cappella Ghisilardi in Piazza San Domenico 12 a Bologna
presentazione del libro di Luigi Giorgi “Giuseppe Dossetti. La politica come missione” (Carocci)
L’autore dialoga con il giornalista Guido Mocellin.
Bookshop a cura di Trame.


Per Giuseppe Dossetti la politica è stata un impegno esigente e virtuoso, una missione al servizio dei più deboli e bisognosi secondo un’idea di democrazia sostanziale in grado di rendere testimonianza della presenza del cristiano nella storia. Con questa visione ha attraversato da protagonista le vicende del novecento. Il volume ricostruisce attentamente il suo percorso: dall’avvento del fascismo alla seconda guerra mondiale e alla resistenza, durante la quale fu comandante partigiano; dalla costituente alla militanza nella Democrazia Cristiana nel periodo riformistico del centrismo, fino al concilio ecumenico Vaticano II, dove si spese per una chiesa impegnata in un rigoroso rinnovamento nel segno della povertà e della pace. Gli anni novanta lo videro di nuovo attivo in difesa del testo costituzionale, insidiato, soprattutto nella prima parte, da iniziative di riforma improvvisate e pericolose per la tenuta dell’unità nazionale.
È consigliata la prenotazione a: centrosandomenicobo@gmail.com

Giovedì 8 febbraio alle 17,30 presso la Fondazione Federico Zeri in piazzetta Giorgio Morandi 2 a Bologna
Simone Facchinetti e Arturo Galansino, curatori della mostra “Moroni (1521-1580) Il ritratto del suo tempo”, presentano il catalogo edito da Skira.
Bookshop a cura di Trame.

Dedicato al celebre pittore bergamasco, il libro ha l’ambizione di presentare il percorso artistico di una delle figure più rappresentative del panorama artistico lombardo del Cinquecento, rilanciandone la posizione internazionale nell’Europa del suo tempo.
Giovan Battista Moroni è soprattutto famoso per i ritratti, caratterizzati dalla semplicità della tavolozza e dalla morbida fusione atmosferica, tratti che lo collocano ai vertici della pittura italiana del Cinquecento.

Giovedì 15 febbraio alle 17,30 al Centro Giorgio Costa in via Azzo Gardino 44 a Bologna
presentazione del libro “Le regioni dell’egoismo” curato per Ediesse da Mauro Sentimenti.
Bookshop a cura di Trame


Il curatore dialogherà con Luca Alessandrini, presidente di Salviamo la Costituzione-Bologna.
Interviene Marco Pasquini, responsabile della Funzione Pubblica CGIL.

Quando si parla di «autonomia differenziata», tornata di stretta attualità dopo la vittoria della destra alle elezioni politiche del 25 settembre 2022, ci si riferisce alla possibilità – prevista dall’articolo 116 della costituzione – di trasferire alle regioni che lo richiedano, sottraendole allo stato, potestà legislative e funzioni amministrative. Sulla base di questa norma Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna hanno rivendicato a partire dal 2017 l’attribuzione a sé stesse di maggiore autonomia nell’ambito di un numero esorbitante di materie tra quelle indicate nell’articolo 117 della costituzione (istruzione e tutela della salute comprese), «con la garanzia – come spiega Maria Cecilia Guerra nel suo contributo al libro – di poter gestire quote crescenti di gettito erariale senza vincoli di solidarietà». «un autentico shopping istituzionale», lo definisce il curatore del volume Mauro Sentimenti, tramite il quale in modo ideologico «si chiede solo perché è possibile chiedere», spesso senza alcuna valida giustificazione di merito.

Sempre giovedì 15 alle 20,30 al cinema Perla in via san Donato 38 a Bologna
70 anni di MAGNIFICA OSSESSIONE di Detlef Sierck, alias Douglas Sirk
La potenza di un amore che non si ferma davanti a nulla.
Trame fiancheggia il Cineclub B!


Celebriamo uno dei capolavori di un indiscusso maestro, un altro gigante del cinema del secolo scorso con Emanuela Marcante, ricercatrice e performer de IL RUGGIERO, e collaboratrice del GOETHE-ZENTRUM Bologna, che ci guiderà alla riscoperta della filmografia e alla visione della prima pietra miliare di Douglas Sirk.

NEWSLETTER ridondante dal 26 gennaio al 5 febbraio

Troppo di tutto in giro e qui in libreria soliti orari. Vi si attende a braccia aperte.

Venerdì 26 gennaio alle 17,30
alla Mediateca “Giuseppe Guglielmi” in via Marsala 31 a Bologna
Presentazione del libro di Aldo Giannuli “Andreotti, il grande regista” (Ponte alle Grazie).
Organizza Associazione Culturale Geopolis, bookshop in collaborazione con Trame.

Chi era davvero Giulio Andreotti? Se un singolo individuo può rappresentare da solo la politica italiana della seconda metà del Novecento, questi è sicuramente Giulio Andreotti. Eppure troppo spesso un giudizio morale, che lo vede come «anima nera» di una Prima Repubblica fatta di scandali, stragi, terrorismo, malaffare diffuso, ha impedito l’analisi accurata e la comprensione della sua figura. È quanto invece si propone Aldo Giannuli in questa lucida e approfondita biografia politica. L’autore ripercorre l’intera carriera del Divo Giulio, dagli anni giovanili dei primi impegni nell’Azione cattolica e del fondamentale incontro con De Gasperi fino alla nomina a senatore a vita, alla stagione dei processi, alla lenta uscita di scena: in mezzo, settant’anni di politica attiva, di cui trentasei come membro del governo.
In dialogo saranno Aldo Giannuli, autore del libro, ricercatore di storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano e direttore di “Osservatorio globalizzazione” e Mirco Dondi, professore associato di storia e analisi delle comunicazioni di massa e direttore del master in comunicazione storica presso l’Università di Bologna.
Modera Alessandro Trabucco, autore per Geopolis e storico per Rai Storia.

Lunedì 29 gennaio alle 18
alla biblioteca SalaBorsa al secondo piano in Sala Conferenze in piazza del Nettuno a Bologna
Silvia Camporesi presenta “Partire (S)vantaggiati” (Fandango) in dialogo con Elisabetta Lalumera.
Bookshop a cura di Trame.


Il libro affronta le questioni più scottanti dell’etica sportiva, tra cui le sofisticate tecnologie di modificazione genetica a scopo di potenziamento, la regolamentazione dei corpi intersex e trans per la competizione nella categoria femminile, la questione della tecnologia assistiva che, secondo la federazione internazionale di atletica leggera, può trasformare una disabilità in una super-abilità.
Si articola in tre nuclei principali: un primo nucleo dedicato alla vicenda dell’atleta sudafricana Caster Semenya, a cui la federazione internazionale di atletica leggera richiede di abbassare farmacologicamente i livelli naturalmente elevati di testosterone, e la cui vicenda è recentemente approdata alla Corte Europea per i Diritti Umani con sede a Strasburgo.
Un secondo nucleo tratta di atleti che corrono o saltano con tecnologia assistiva, come il campione paralimpico di salto in lungo Markus Rehm, che salta misure migliori di quelle dell’attuale campione olimpico di salto in lungo.
Infine, il terzo nucleo del libro si occupa della questione del doping, affrontandola dal punto di vista della responsabilità condivisa e delle tecnologie genetiche volte a potenziare le performance atletiche.

Lunedì 29 gennaio alle 20,30 presso il circolo Nassau in via de’ Griffoni 5/2 a Bologna
(VM)2=70 Valerio Minnella, Valerio Monteventi e «quel che resta di un sogno»,
Ingresso libero con tessera AICS. Bookshop a cura di Trame.

Silvia Napoli, Valerio Minnella e Valerio Monteventi saranno in dialogo presso il circolo Nassau.


Gli anni ’70 hanno un posto di riguardo nelle coordinate identitarie della città di Bologna, e non è un caso che questo stesso decennio sia protagonista di una recente recupero narrativo. I tempi sono maturi per parlare, leggere e discutere di quegli anni che costituiscono la memoria di tanti che sono stati giovani e uno dei punti saldi della formazione di tutti gli altri che sono venuti dopo.
Valerio Minnella  con “Se vi va bene bene… (Alegre, 2023) scritto insieme a Wu Ming 1 e Filo Sottile ci trascina in un dialogo (platonico) che tira le somme di una lunga vita di esperienze legate a doppio filo alla nostra città (e non solo) che accompagna il lettore el recupero di numerosi eventi che hanno plasmato l’identità di Bologna e dei bolognesi di oggi.
Con “Lo sgherru dell’autunno caldo” (DeriveApprodi, 2023) Valerio Monteventi ha pubblicato un romanzo “storico” che affonda le proprie basi in un lavoro importantissimo di documentazione presso l’Archivio di Stato di Bologna sui rapporti della questura e della legione dei carabinieri nel periodo tra il ’69 e il ’73. Anni densi di lotte operaie e studentesche, che sono entrati nel DNA della città e che grazie alla forma romanzo assumono le tinte dell’indagine poliziesca e al contempo identitaria.
Queste due opere recenti insieme a un articolo di Silvia Napoli sul Manifesto in rete hanno fornito lo spunto per una serata all’insegna del confronto e della testimonianza di un passato prossimo che è ambiguo e ambivalente nella distorsione congenita alla Storia, un trompe-l’oeil che appare allo stesso tempo vicino e lontano. E noi osservatori contemporanei non possiamo che affidarci alle parole dei due autori per cercare di comprendere ciò che è stato, per avere una più lucida idea di quello che ci troviamo davanti oggi in termini di eredità, con tutte le complessità che questo comporta. Nella formula che dà il nome al nostro incontro vorremmo condensare la portata ampia che un dialogo tra Silvia Napoli, Valerio Minnella e Valerio Monteventi può avere, a significare che la moltiplicazione delle testimonianze è quanto di più prezioso ci possa essere trasmesso e diffuso per poterci interrogare su ciò che siamo, come lo siamo diventati e cosa vorremmo diventare.

Giovedì 1 febbraio alle 18 alla Biblioteca Salaborsa 2° piano Sala conferenze in Piazza del Nettuno, 3, Bologna
Riccardo Gasperina Geroni presenta “Bologna di carta. Guida letteraria della città” (Il Palindromo).
Il volume si apre con una prefazione di Alberto Bertoni e contiene in allegato la mappa letteraria di Bologna, con l’indicazione dei principali luoghi e percorsi trattati.
Bookshop a cura di Trame
 
“Bologna di carta” Ã¨ una guida letteraria della città che, nella forma del reportage narrativo, consente di attraversare il capoluogo emiliano alla ricerca delle sue memorie letterarie. Seguendo il cammino controcorrente del protagonista, il lettore si muoverà dalla Certosa, il cimitero monumentale, alla volta del centro cittadino incontrando fantasmi, autori e personaggi che pullulano nelle strade di una città di carta più viva che mai. Cristina Campo e Pier Paolo Pasolini, Giorgio Morandi e Renata Viganò, convivono in uno spaccato del passato di Bologna che è specchio di quello che la città è divenuta nel tempo, attraverso gli snodi principali della storia del Novecento: l’approssimarsi della Prima guerra mondiale negli occhi di un giovane Umberto Saba in Piazza Aldrovandi, l’arrivo di Roberto Longhi sulla cattedra di Storia dell’arte durante il Ventennio, e poi la liberazione descritta nelle pagine memorabili di Giuseppe Raimondi, gli anni Cinquanta, le riviste «il Mulino» e «Officina», e su, di corsa, fino alle lotte giovanili, ai carri armati mandati da Cossiga in Via Zamboni nel 1977; Celati, Pazienza, Cavazzoni, Eco e Tondelli, la libreria Palmaverde e Roversi che scriveva anche testi per Lucio Dalla, per agganciare poi la Bologna di Enrico Brizzi e Grazia Verasani, senza tralasciare gli oscuri e bui portici dove si sono consumati i truci delitti narrati da Carlo Lucarelli.

Venerdì 2 febbraio alle 18,30
presso Alliance Française in via Dè Marchi 4 a Bologna
presentazione del romanzo di Yann Andrèa “Questo amore” (FVE)
Intervengono Valentina Ferri, editrice e Lamberto Santuccio, traduttore (da remoto)
Modera l’incontro Jessi Simonini, Alliance Française di Bologna.
Bookshop in collaborazione con Trame.


La presentazione verrà preceduta da: CAFÉ LITTÉRAIRE 17:30 – GRUPPO DI LETTURA
YANN ANDRÉA STEINER, di Marguerite Duras e seguita da: CINÉ LITTÉRAIRE 21:00 –PROIEZIONE INDIA SONG, di Marguerite Duras – (FRA, 1974, 95′) – V.o Sott.

…un testo commovente e insieme spietato, ma soprattutto una dichiarazione di fedeltà e di adorazione, che colpisce profondamente e dà la misura di una relazione speciale, estrema, conturbante (Sandra Petrignani)

Caen, Normandia, 1975: al cinema Lux, dopo la proiezione del film India song, Marguerite Duras incontra il suo pubblico per rispondere alle domande e firmare libri. Lei è già una nota scrittrice francese, apprezzata da critici e lettori, ma non è ancora l’autrice de L’amant, che la consacrerà come una delle voci più importanti del secolo.

Sabato 3 febbraio alle 18 al Gallery16 in via Nazario Sauro a Bologna
in occasione di Arte Fiera
presentazione del libro di Cristian Uva “Il cinema d’animazione. Gli scenari contemporanei dal cartoon al videogame” (Carocci).
Incontro organizzato dal FutureFilmFestival. Bookshop a cura di Trame.
Saranno proiettati corti di animazione.


L’autore dialogherà con Marco Cucco, professore associato e direttore del Master di primo livello in Management del Cinema e dell’Audiovisivo presso l’Università di Bologna.
Modera Giulietta Fara direttrice del FFF.

Il libro mostra come negli ultimi decenni l’animazione sia riuscita a conquistarsi un’assoluta centralità nel panorama dell’intrattenimento globale, anche rispetto al cinema “dal vero” di cui, ora più che mai, non può essere considerata un fenomeno ancillare bensì la preziosa linfa vitale. Gli sviluppi delle nuove tecnologie, del resto, hanno elevato all’ennesima potenza quel carattere pervasivo che l’animazione possiede fin dalla sua nascita, facendo sì che si configuri oggi, dal cartoon al videogame, come un orizzonte straordinariamente vasto. I contributi raccolti nel volume si concentrano dunque sulle forme di volta in volta assunte dall’animazione nella sua natura variegata e composita, secondo una prospettiva trasversale a culture, scuole e territori geografici differenti. Il quadro che ne emerge è quello di un seducente regno in cui, ancora più che in passato, convivono tradizione e innovazione, manualità e tecnologia, realismo e astrattismo, documentario e finzione, racconto infantile e narrazione adulta.

Lunedì 5 febbraio dalle 19
al Rapsodia Caffè, in Via Bertiera 10 a Bologna
si terrà un nuovo appuntamento di ANCHE POETA.
Mariagiorgia Ulbar presenta il libro “Hotel Aster” (Amos Edizioni, 2022).
Bookshop in collaborazione con Trame.


Quest’anno Trame ha inaugurato la collaborazione con ANCHE POETA, un ciclo di incontri dedicati alla discussione sulla poesia in un clima conviviale, curato da Francesca Del Moro e Nerio Vespertin.
Ospite speciale sarà Mariagiorgia Ulbar, e il pubblico è invitato a partecipare con letture e spunti sul tema “Il segreto” o su qualsiasi altro argomento.

NEWSLETTER fino al 27 gennaio (e trasferte al Gallery 16)

Fino al 27 gennaio orari soliti, quindi il lunedì e il giovedì ci siamo dalle 9,30 alle 16,30, e gli altri giorni dalle 9,30 alle 19,30. No domeniche, grazie. Gli incontri con cui collaboriamo sono entrambi al Gallery 16, in calce trovate date, orari, argomenti! Per ordini e richieste siam sempre qui!  Mail oppure 051 23 33 33 😉

Venerdì 19 gennaio alle 20,30 al Gallery 16 in via Nazario Sauro a Bologna
“QUADROPHENIA. La storia del disco e del film che hanno definito un genere” di Antonio “Tony Face” Bacciocchi (edizioni Interno4). Dialoga con l’autore: Checco Garbari.
Bookshop a cura di Libreria Trame.

50 anni di ‘Quadrophenia’, uno dei dischi più importanti degli Who e della storia della musica, ancora oggi insuperata Opera Rock e fenomeno generazionale. Il libro ripercorre la storia del disco, le fonti di ispirazione, la tormentata gestazione dell’opera, le difficolta produttive e di registrazione, la complessa riproduzione della musica dal vivo, l’iconica copertina e i brani, oltre a una sezione dedicata alle recensioni dell’epoca.
Grande spazio anche al film di Frank Roddam uscito nel 1979, alla sua colonna sonora, al musical, ai tour celebrativi e alle curiosità (la similitudine non casuale con il film ‘Saturday Night Fever’ ad esempio).
20.30 – 22: presentazione libro “Quadrophenia” con intervista di Checco Garbari all’autore, ascoltando le tracce del disco su giradischi da vinile originale del 1973 e del 1979 (soundtrack).
22: live PET vs The WHO (Power Trio elettrico)
23.30 in poi: Dj Set (mod sounds) con Gabriele Savioli che proporrà una selezione del miglior Soul/R’n’B/Mod original & revival/Ska/Garage/British Beat per scatenarvi nei balli più sfrenati.

Antonio “Tony Face” Bacciocchi è il Modfather italiano: scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao, Siouxsie etc. Ha scritto una ventina di libri tra cui Uscito vivo dagli anni 80, Mod Generations, Paul Weller, L’uomo cangiante, Rock n Goal, Rock n Sport, Gil Scott-Heron The Bluesologist e Ray Charles- Il genio senza tempo nella collana Soul Books. Collabora con il mensile “Classic Rock”, “Il Manifesto” e con il quotidiano di Piacenza “Libertà”; è tra i giurati del Premio Tenco. Da diciotto anni anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano.

Phono Emergency Tool è un power trio che nasce nel 2003 in Bologna e provincia dai fratelli Andrea e Sandro Sgarzi, ai quali si aggiunge il batterista Marco Lama.

Sabato 20 gennaio alle 18,30 sempre al Gallery16 in via Nazario Sauro a Bologna
presentazione del libro di Dante Spinotti e Nicola Lucchi “Il sogno del cinema” (La Nave di Teseo). A cura di ScambievolMENTE. Bookshop in collaborazione con Trame.


Dante Spinotti è un famoso direttore della fotografia con all’attivo più di 50 film. È famoso per non aver pregiudizi nel girare in digitale, essere stato candidato due volte al premio Oscar per la fotografia e anche per essere uno dei pochi direttori della fotografia che sono passati con successo dalla televisione al cinema. L’incontro di una vita: Micheal Mann. Spinotti e Mann si sono conosciuti grazie a Dino De Laurentis produttore di Manhunter!
Arrivato al suo ottantesimo compleanno, spinto e aiutato da Nicola Lucchi, ha deciso di pubblicare, per la Nave di Teseo, la sua autobiografia in cui racconta tutta la sua lunga carriera cinematografica. Nicola Lucchi presenterà il libro arricchendo l’intervista di aneddoti ed episodi curiosi e interessanti.
Diretta YouTube canale ScambievolMENTE

NEWSLETTER del nuovo anno

Buon inizio d’anno. 

La libreria c’è fino a giovedì 4 gennaio alle 16,30. Poi pausetta.

Si riapre lunedì 8 gennaio alle 10. Gli orari saranno i soliti, lunedì e giovedì si apre alle 9,30 e si chiude alle 16,30, gli altri giorni ci siamo dalle 9,30 alle 19,30, escluse domeniche e festivi.
Ricominciano anche con gli incontri in collaborazione. State in ascolto e se vi serve qualche lettura scriveteci!

Lunedì 8 gennaio dalle 19
al Rapsodia Caffè, in Via Bertiera 10 a Bologna
si terrà il primo appuntamento del 2024 di ANCHE POETA.
Giorgiomaria Cornelio presenta il libro “La specie storta” (Tlon, 2023).
Bookshop in collaborazione con Trame.


Inizia la nostra collaborazione con ANCHE POETA, un ciclo di incontri dedicati alla discussione sulla poesia in un clima conviviale, curato da Francesca Del Moro e Nerio Vespertin.
Ospite speciale sarà Giorgiomaria Cornelio, e il pubblico è invitato a partecipare con letture e spunti sul tema “Il processo degli animali contro l’uomo” o su qualsiasi altro argomento.

Lunedì 15 gennaio alle 17,30
al Salone “Di Vittorio” alla CGIL di Bologna in via Marconi 67/2
Alessandro Portelli presenta “Dal Rosso al Nero La svolta a destra di una città operaia. Terni laboratorio d’italia” (Donzelli).
Bookshop a cura di Trame.


L’autore dialoga con Emily Clancy, Vicesindaca di Bologna, con Antonella Raspadori, Segretaria Generale SPI-CGIL Bologna, con Michele Bulgarelli, Segretario Generale CDLM-CGIL Bologna e con Christian Matzedda, della IG Metall Wolfsburg.

Cosa è successo alla classe operaia nel nostro paese? Perché non è più la sinistra il suo «naturale» punto di riferimento e sempre più spesso il suo orizzonte politico si tinge di nero? Alessandro Portelli indaga questa vera e propria «mutazione antropologica» andando sul campo di una realtà emblematica, raccogliendo decine di storie e testimonianze di una città storicamente rossa, sede di una delle industrie più rilevanti del nostro territorio, con una lunga tradizione di scioperi e battaglie operaie, che decide di allontanarsi dalla sua storia e passare «dall’altra parte», consegnandosi prima nelle mani di un’amministrazione di estrema destra e, cinque anni dopo, di un tycoon di provincia che aspira ad essere il nuovo Berlusconi. La città è Terni, a cui Portelli ha dedicato decenni di ricerche nell’ambito della storia orale, intervistando centinaia di persone, studiandone l’anima più profonda; in queste pagine prova ora a tracciarne l’itinerario degli ultimi dieci anni, «dal rosso al nero».